Recuperare con il massaggio

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Lo sport fa bene alla salute e quindi bisogna fare di tutto per prevenire infortuni, microtraumi e velocizzare il recupero per godere dei benefici dello sport e mantenersi in forma fisica e mentale.

Gli indolenzimenti dopo un'attività sportiva si possono evitare o ridurre per renderli sopportabili nello svolgimento della vita quotidiana ma anche per riprendere più velocemente possibile la via degli stadi.

Il massaggio come «medicina naturale» del recupero

«Migliorare» è l'obiettivo naturale di ogni sportivo ma la performance non può essere raggiunta a qualsiasi prezzo, e non è giustificato l'utilizzo di prodotti o medicine vietate dalla legge antidoping per vincere o per un recupero migliore. L’alternativa al doping si basa su specifiche tecniche per l'allenamento naturale, su un buon equipaggiamento, su una corretta alimentazione e su metodologie di recupero.

La fase di recupero è fondamentale per tutti gli sportivi a prescindere dal livello e dal tipo di attività fisica. Un corretto e sufficiente recupero permette di sentirsi meglio sia sotto l'aspetto fisico che psicologico.

Lo stretching, il freddo, l'alimentazione, l’idratazione e i massaggi fanno parte delle diverse metodologie complementari per un buon recupero.

Il massaggio sportivo è una tecnica manuale per il recupero

Il massaggio sportivo post-sforzo attenua l'infiammazione e quindi riduce lo «stress» muscolare da sforzo e la comparsa dei famosi DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness) cioè indolenzimenti muscolari a insorgenza ritardata.

Il massaggio agisce come cicatrizzante delle microlesioni delle fibre muscolari lese, aumentando la vasodilatazione cutanea e favorendo la circolazione sanguigna e linfatica, esso ha un effetto antiedematoso e un'azione antalgica. Il massaggio agisce come un farmaco senza controindicazioni.

scheda tecnica di un buon massaggio per il recupero sportivo:

Il massaggio va eseguito in un ambiente con temperatura adeguata, illuminato con una luce soft e naturale, possibilmente con musica leggera di sottofondo. Lo sportivo si distende su un ampio lettino da massaggio rivestito di un lenzuolo monouso. Il massaggio può essere preceduto da una doccia calda o da una sauna per favorire la vasodilatazione.

L'obiettivo del massaggio

Il massaggio ha lo scopo di drenare e attivare il sistema sanguigno muscolare utilizzando delle tecniche di impastamento, di vibrazione,  di percussione, di frizione e di massaggi delicati non profondi per almeno 20 minuti con oli essenziali, balsami ricostituenti o talco, massaggiando dal basso verso l'alto, su alcune zone più sensibili si può eseguire il massaggio MTP (massaggio trasverso profondo). Quest'ultimo è escluso in presenza di una lesione muscolare recente, aggraverebbe la lesione o provocherebbe la formazione di miosite ossificante.

Tecnica complementare

Il drenaggio linfatico manuale o «meccanico» è indicato per gli sportivi che hanno un'insufficienza circolatoria negli arti inferiori o durante la riabilitazione dopo un'ingessatura.

Ad integrazione del massaggio

L’applicazione del freddo, sotto forma di doccia localizzata, o altri metodi contribuiscono ad accelerare il recupero muscolare

 Possiamo proporre lo stretching attivo post sforzo.

L’auto-massaggio che favorisce la circolazione e il ritorno venoso è alla portata di tutti indossando calze elastiche a compressione.

Conclusione

I DOMS (Delayed onset muscle soreness) o indolenzimenti muscolari a insorgenza ritardata sono ricorrenti dopo uno sforzo.

Il massaggio ha un ruolo importante nei processi di recupero dopo un'attività fisica, perché limita o attenua i fastidi causati dai dolori muscolari post sforzo a prescindere dal livello e dal tipo di attività fisica praticata da uno sportivo.

Docteur Patrick Bacquaert

Médecin chef de l'IRBMS

 

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