Saperne di più sugli scaldini

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Storia dello scaldino

Lo scaldino, come indica il suo nome, è stato ideato per apportare calore. All'inizio si presentava sotto forma di un contenitore di legno o di metallo, che si doveva riempire di brace ardente e si posizionava nel posto da riscaldare : molto spesso nel fondo di un letto ghiacciato. A quell'epoca, era utilizzato soprattutto a casa e pochi scaldini permettevano di spostare il calore all'esterno.  L’idea di creare una fonte di calore mobile ha attraversato tutti tempi e si è sviluppata grazie ai miglioramenti tecnici ed alle evoluzioni dei materiali sempre più performanti ed affidabili. In pochi decenni, lo scaldino si è adattato alle esigenze degli utilizzatori, sempre più numerosi. Oggi esistono diversi tipi di scaldini studiati per rispondere ai bisogni precisi di ognuno.

Lo sapevi? Gli scaldini e le borse d'acqua calda fanno furore in Giappone e in Cina, dove sono principalmente utilizzate per scopi curativi: il calore permette la decontrazione muscolare e l'attenuazione del dolore.

Lo scaldino : Grande freddo, piccolo e pratico oggetto !

Le mantelle, i guanti, le calze,… permettono di proteggersi dal freddo ma non creano calore. Il concetto dello scaldino ? Produrre calore e portarlo con se. Durante la pratica sportiva all'esterno, come gli sport invernali, in bici, in escursione, correndo o a caccia, lo scaldino permette di apportare calore alle estremità del corpo più esposte al freddo ( mani e piedi). S'infila in tasca, nel guanto, sotto le calze o sotto gli indumenti, lo scaldamani, piedi o corpo è un alleato ideato per combattere il freddo.

Scaldino chimico o elettrico : come scegliere lo scaldino

Per non confondersi con i diversi scaldini esistenti sul mercato, facciamo il punto sulle offerte proposte : chimico o elettrico, quale differenza ?

Lo scaldino chimico

Esistono due tipologie :

1/ Quella comunemente denominata borsa d'acqua calda, è composta da una soluzione a base di acqua saturata in acetato di sodio. Spesso di plastica morbida, possiede una piccola piastra di metallo all'interno. Quando si torce questa pastiglia, il liquido si cristallizza e diventa solido. È questo passaggio dallo stato liquido a quello solido che crea calore … fino al momento in cui la placchetta si raffredda, una volta finita la solidificazione.

La borsa d'acqua calda presenta il vantaggio di essere riutilizzabile ma dispone di un tempo di riscaldamento molto limitato : da 30 minuti a 1 ora e 30 min all'aria aperta e fino a più di 3 ore secondo la dimensione e l'ambiente. Inoltre, per essere riutilizzata, bisogna immergere la borsa nell'acqua bollente, ciò rende questo sistema molto meno nomade e pratico all'esterno. Questo tipo di scaldino è utile negli spostamenti o nelle attività brevi, visto che la durata di calore è limitata e che bisogna necessariamente disporre di materiali adeguati per riutilizzarlo.

2/ Il secondo tipo di scaldino è quello che riscalda al solo contatto con l'aria. Più che la chimica, è la fisica che rende possibile questo fenomeno. Composto da elementi naturali (acqua, sale, carbone attivo, vermiculite e polvere di ferro), lo scaldino in tessuto non è inquinante o nocivo, e permette di ottenere un calore maggiore è più duraturo.

Lo scaldino « a contatto con l'aria », presenta il grandissimo vantaggio di essere nomade e funziona per più ore : monouso, la durata del calore è moltiplicato per 5 per gli scaldamani e scaldapiedi (5h) e per 10 per il corpo (10h). Esistono tuttavia dei trucchi per riutilizzare questo tipo di scaldino se non si utilizza la totalità della sua capacità calorifera. Vedere l'articolo.

Lo scaldino elettrico

Gli scaldini elettrici sono degli apparecchi che utilizzano una fonte di elettricità,  radiante, ad aria, o alogena. Per il loro funzionamento, gli scaldini elettrici sono meno mobili e pratici all'esterno perché necessitano obbligatoriamente di una presa elettrica per essere caricati e di una batteria. Esistono degli scaldini utilizzati per un uso casalingo ma anche in formato tascabile.

In definitiva, quali sono i vantaggi e gli svantaggi ?

Borsa d'acqua calda : Riutilizzabile / durata di calore molto breve (in genere da 30 minuti ad 1h) / Sistema di riutilizzo limitante
Scaldino « a contatto con l'aria » : Durata di calore maggiore (da 5 a 10 ore minimo) / Leggerezza / Monouso / semplicità
Scaldino elettrico : Durata del calore variabile in funzione del prodotto (da 3 a 12h) / Dipendenza elettrica / In genere a batteria / Oggetto più pesante

Aptonia, all'ascolto dei bisogni e delle aspettative degli sportivi, ha scelto per i suoi scaldini il sistema  « a contatto con l'aria » per una soluzione ottimale.

Zoom sugli Scaldini Aptonia

Gli scaldini creati da Aptonia funzionano a contatto con l'aria : tirando fuori lo scaldino dal suo imballaggio, l'aria e quindi l'ossigeno entra in contatto con gli elementi naturali del prodotto (polvere di ferro, vermiculite, carbone attivo, acqua e sale) provocando una reazione chimica. Grazie a questa reazione si crea calore. Emanazione di calore mediamente per circa 5 ore, lo scaldino Aptonia si infila dove si desidera. Piccolo e leggero, questi aspetti rendono davvero nomade il calore. Semplicità d'uso e accessibilità, il calore può essere azionato in qualunque momento ed è a disposizione dello sportivo per tutta la durata della pratica sportiva.

Come utilizzare lo scaldino Aptonia ?

Niente di più semplice :

  1. Aprire la confezione
  2. Scuotere lo scaldino
  3. Riscaldarsi !

Di seguito, un breve video « How to » che mostra per esempio, come utilizzare lo scaldamani.
 

Scaldamani, scaldapiedi o scaldacorpo : uno per ogni esigenza !

Per un uso ottimale, Aptonia ha creato degli scaldini specifici per ogni parte in cui si dispone :

- Lo « scaldamani » che si adatta ai guanti e alle muffole (5h di calore)
- Lo « scaldapiedi » che si infila nelle calze (5h di calore)
- Lo « scaldacorpo » che si infila sotto il maglione, la t-shirt, collant,… (10h di calore)

NB: Ottimo dentro un guanto o una tasca poiché il calore è concentrato.

Astuzia per riutilizzare lo scaldino

Monouso, il calore degli scaldini Aptonia può essere riutilizzato se non si consuma la totalità delle ore a disposizione. È sufficiente utilizzare un sacchetto di plastica, ben chiuso e stagno all'aria, basta rimettere lo scaldino nella sua confezione originale e chiuderlo con del nastro adesivo. Grazie a questa piccola astuzia, puoi riutilizzare lo scaldino a più riprese.

Dove trovare gli scaldini ?

Puoi trovare lo scaldamani, lo scaldapiedi e lo scaldacorpo Aptonia.

Stéphanie Mouragues
Responsabile del prodotto
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