Utilizzare il Thermokit

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Chi non ha mai sentito un dolore improvviso durante l'attività sportiva? Chi non ha mai eseguito un movimento scorretto? Chi non è mai caduto sulle ginocchia? …
Quasi tutti sono stati soggetti a uno di questi casi, che comportano un dolore più o meno intenso. La soluzione per farlo passare è l'applicazione di caldo o di freddo. Il thermokit. 

Che cos'è il thermokit?

Il thermokit è un mantenimento adatto per diverse zone del corpo: il gomito, la coscia, il ginocchio e il polpaccio. Permette di posizionare un cuscinetto caldo o freddo in maniera precisa sull'articolazione interessata, mantenendo le mani libere.

Il thermokit è composto da una doppia fascia per un posizionamento preciso e rapido, assicura inoltre una compressione che favorisce il recupero in funzione delle lesioni causate dalla pratica.

Quando mettere il freddo?

La terapia che fa uso del freddo nel trattamento di una lesione, si chiama crioterapia. Il freddo permette una costrizione dei vasi sanguigni e un aumento della viscosità del sangue limitando l'edema. Il dolore sarà inoltre limitato dall'effetto anestetico.

Il freddo è indicato per ridurre i dolori a seguito di uno sforzo, l’edema e le reazioni infiammatorie. Deve essere applicato prima possibile dopo la lesione.

Quando mettere il caldo?

La terapia con il caldo permette di aumentare la temperatura di una parte del corpo. Il caldo aiuta i tessuti a eliminare le scorie create dallo sforzo e accelera la guarigione dopo una lesione. L’uso del caldo è da evitare quando c'è un edema o una cattiva circolazione.

Il caldo è indicato per ridurre il dolore e gli spasmi muscolari.

Caldo o freddo?

Lo scopo del caldo o del freddo è lo stesso, ridurre l’infiammazione provocando degli effetti contrari. Si consiglia di usare il freddo nelle prime ore che seguono lo sforzo e il caldo quando il picco doloroso è passato. Tuttavia, se non vi è alcun miglioramento è meglio consultare un medico.

Conosci il protocollo G.R.E.C (RICE rest-ice-compression- elevation)?

  • R Come "REST", cioè riposo:
    bisogna mettere subito a riposo completo la parte in questione, sia essa la caviglia, il gomito od il polpaccio. In fondo il dolore non è altro che la strategia che adotta il nostro corpo per impedirci di fare ulteriori danni muovendoci.

  • I come "ICE", cioè ghiaccio:
    applicazione immediata di ghiaccio per periodi di 20-30 minuti ogni ora, per le successive 4 ore dal trauma.
    Il ghiaccio dovrà essere applicato in maniera uniforme e ricoprire un'ampia zona circostante l'area infiammata.

  • C come "Compression", cioè compressione:
    ovvero pressione dell'impacco di ghiaccio sulla parte infiammata e fasciatura negli intervalli tra un impacco e l'altro. La compressione, in un modo o nell'altro, deve comunque persistere per almeno le 24-48 ore successive all'infortunio.

Marie Fauchille
Dietista | Nutrizionista
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