Il doping

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L'attività sportiva è un fattore di protezione della salute se praticata in sicurezza e senza superare i propri limiti fisiologici.

L'uomo ha sempre cercato di aumentare le proprie prestazioni fisiche in modo artificiale.           Le prime nozioni di doping risalgono all'antichità, infatti, gli atleti greci ingerivano qualità differenti di carne, secondo la disciplina sportiva che esercitavano:

i saltatori mangiavano carne di capra;

i pugili e i lanciatori mangiavano carne di toro;

i lottatori preferivano la carne grassa di maiale.

«Il doping coinvolge tutti»

Definizione di doping

Il doping è vietato con il Regolamento antidoping che applica il Codice AMA: il doping consiste nell'uso di prodotti, sostanze o metodi vietati da parte di atleti che praticano sport a livello agonistico per migliorare le loro prestazioni fisiche. Tutte le sostanze illecite figurano in una lista stilata e aggiornata ogni anno dall'agenzia mondiale antidoping (AMA). Il doping non riguarda soltanto i professionisti ma anche i dilettanti e perfino gli amatoriali.

Riassumendo, il doping è contrario all'etica sportiva perché lo sport è portatore di valori: equilibrio, condivisione, lealtà e rispetto del proprio corpo. Il doping è vietato e può nuocere gravemente alla salute.

Far uso di prodotti o metodi vietati può in alcuni casi migliorare le prestazioni sportive e ottenere vincite inaspettate ma è contrario ai valori dello sport ed è vietato dalla legge.

Utilizzare ed acquistare farmaci su circuiti di «passa parola» o su internet è seriamente pericoloso, non si conosce la qualità del prodotto, gli effetti collaterali gravi sull'organismo e rappresenta l’importazione illegale di prodotti non autorizzati sul mercato nazionale.

I rischi del doping

È importante conoscere i numerosi rischi del doping per combatterlo e proteggere la propria salute.

Nessuno sport, nessun desiderio di performance, nessuna competizione, nessuna somma di denaro, nessun desiderio di qualificazione, nessuna selezione, nessun voto, niente può giustificare l’utilizzo di prodotti vietati che valorizzano la prestazione o mascherano l'assunzione di altre sostanze. Tutte le sostanze illecite anche se sono efficaci generano effetti dannosi sulla salute, anche a lungo termine.

Elenco non esaustivo dei danni

Tutti i prodotti dopanti e le sostanze vietate non hanno lo stesso livello di pericolosità ma presentano tutti degli effetti collaterali.

Eventi cardiaci gravi

I prodotti dopanti possono provocare disturbi del ritmo cardiaco, un calo della pressione arteriosa, anomalie della coagulazione sanguigna, infarto, morte cardiaca improvvisa …

Infezioni e allergie

I prodotti dopanti possono provocare una reazione allergica, dal semplice eritema all'angioedema (Edema di Quincke). I prodotti acquistati su circuiti paralleli sfuggono al controllo sanitario; la composizione è spesso di incerta qualità.

Consumare queste sostanze espone ad alto rischio di trasmissione di agenti infettivi o allergie (epatite virale, malattia di Creutzfeldt Jacob, AIDS …)

Disfunzione di alcuni organi

Il consumo di prodotti dopanti ha delle ripercussioni su tutti gli organi, causando malattie anche molto gravi e mortali.

Le malattie più frequenti sono: il diabete, l’insufficienza renale, l’insufficienza epatica, grave disidratazione, impotenza, l’infecondità, la decalcificazione ossea, problemi respiratori.

Alcuni effetti si manifestano dopo molti anni dall'assunzione di questi prodotti che agiscono sulla crescita cellulare ed espongono a cancri.

Indebolimento dell'organismo

Con l'uso di prodotti dopanti si producono effetti contrari a quelli attesi: comparsa di una stanchezza generale, affaticamento allo sforzo, una fragilizzazione del tendine e del muscolo.

Ripercussioni psicologiche

Oltre alla dipendenza che si traduce in una vera tossicomania, la ripercussione di alcuni prodotti si manifesta con depressione acuta, problemi del comportamento sociale, aggressività, ansietà, intolleranza allo stress, allucinazioni!

Dipendenza economica

I prodotti sui mercati paralleli e su internet hanno un costo che possono indurre lo sportivo a passare da semplice consumatore a fornitore trafficante, causando angoscia e de-socializzazione.

Conoscere i prodotti dopanti

 I prodotti dopanti sono farmaci acquistati in farmacia con false prescrizioni, su circuiti paralleli e su internet.

Altri prodotti come polivitaminici, integratori alimentari, integratori energetici, possono contenere sostanze vietate non segnalate e consumate dallo sportivo a sua insaputa.

Elenco delle sostanze vietate

6 classi di sostanze (S) sono vietate, presenti in molti prodotti >>Per saperne di più consulta l'articolo doping sul sito www.irbms.com

S0. Sostanze non approvate

Ogni sostanza farmacologica non inclusa nella sezione della lista seguente e che non è attualmente approvata per uso terapeutico nell'uomo dal Ministero della Salute (per esempio sviluppo preclinico o clinico dei farmaci che non sono più disponibili, farmaci in via di sviluppo, sostanze approvate per uso veterinario) è sempre vietata.

S1. Agenti anabolizzanti

S2. Ormoni peptidici, ormoni della crescita, sostanze ad azione mimetica ed analoghi

S3. Beta-2-agonisti

S4. Modulatori ormonali e metabolici

S5. Diuretici e gli altri agenti mascheranti

Non sottovalutare l'importanza del farmaco e non assumerne senza prescrizione medica.

Lo sportivo si espone a sanzioni disciplinari sportive e penali.

Lo sport senza doping

Rispettare l'attività sportiva sviluppando le proprie capacità per avere successo;

rispettare l'individualizzazione e la progressività, fissando degli obiettivi d'allenamento e di performance adatte alle proprie possibilità;

rispettare una preparazione fisica generale per preparare il corpo allo sforzo previsto;

rispettare periodi di recupero indispensabili al processo di adattamento dell'organismo;

rispettare il corpo e applicare un programma d’allenamento con obiettivi misurabili e ragionevoli;

rispettare un'alimentazione sportiva accompagnata da un'deguata idratazione.

Le trappole del doping

«Essere dopati a propria insaputa»!

Assumere farmaci esclusivamente autorizzati e consigliati dal proprio medico o dal proprio farmacista.

Non acquistare farmaci su internet.

Non utilizzare integratori alimentari, complesso vitaminico fortificante o prodotti ergogenici senza essere sicuri dell'assenza di sostanze vietate nella loro composizione.

Come acquistare prodotti di nutrizione sportiva

Fidarsi di marchi distribuiti in Italia e su internet scegliere marche conosciute in Italia e siti italiani. Non prendere mai dei prodotti senza conoscerne la provenienza.

Controlli antidoping

Ogni sportivo agonista tesserato a una federazione sportiva potrebbe essere sottoposto a controllo antidoping in gara o in allenamento. Tutti gli sportivi devono rispettare sempre la legge.

Le sanzioni previste

Lo sportivo incorre a sanzioni disciplinari sportive e penali.

Le sanzioni sportive:

  • sospensione dall'attività sportiva per una durata temporanea o definitiva;
  • divieto di esercitare l’insegnamento sportivo per la stessa durata;
  • sanzioni più pesanti in caso di recidiva.

Sanzioni penali:

  • sanzioni economiche e arresto.

Riguardano sia lo sportivo e sia il suo entourage. Le pene saranno maggiorate in caso di incitazione doping presso un minore. Sanzioni importanti per i trafficanti di prodotti dopanti.

Dove informarsi? La scatola degli attrezzi

www.irbms.com      Propone degli articoli e un opuscolo nella boutique on-line

www.afld.fr

www.wada-ama.org/fr

www.sports.gouv.fr/prevenzione/doping/Lotta-contro-il-doping/

franceolympique.com/cat/132-prevenzione_e_lotta_contro_il_doping.html

www.sport-protect.org

Gli enti sanitari regionali di prevenzione del doping 

 

Docteur Patrick Bacquaert

Médecin chef de l'IRBMS

former member of the French Anti-doping Commission

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