Zanzare e sport

(4)

Praticare sport o attività fisica in campagna , al mare, in montagna oppure vicino ad un lago, ci può riservare qualche sgradevole sorpresa.

Tutte le attività fisiche all'aria aperta ci espongono alle punture di zanzare, soprattutto quelli che si praticano vicino ai corsi d'acqua. Le punture di zanzara possono sviluppare una reazione locale causando arrossamento e prurito, generalmente sono innocue e creano solo fastidio. Le zanzare possono essere anche vettori di malattie come la malaria o la dengue, quindi bisogna fare molta attenzione durante le vacanze internazionali o nazionali.

Perché reagiamo alle punture di zanzara?

Quando la zanzara ci punge, inietta anche la propria saliva che contiene delle sostanze che hanno un potere anestetico, anticoagulante e vasodilatatore, queste sostanze sono la causa della reazione allergica che determina gonfiore, arrossamento e prurito nella zona della puntura.

Punture d'insetti: cosa fare

Se la puntura causa una lieve reazione allergica, si possono utilizzare degli oli essenziali ad azione calmante. In generale il prurito tende a scomparire entro breve tempo. Se la puntura di zanzara causa una reazione locale eccessiva, si consiglia l'applicazione di una pomata antistaminica o a base di cortisone.

Prevenire le punture: come scegliere un buon repellente anti-zanzara?

I repellenti anti-zanzare si applicano sulle parti scoperte del corpo per facilitare l'evaporazione e rendere il prodotto efficace,  si consigliano tre applicazioni al giorno. Nella vasta gamma di prodotti anti-zanzare disponibili sul mercato,, quattro sono efficaci e non tossici:

Il DEET (Dietiltoluamide)

È una sostanza presente nella maggior parte dei repellenti antizanzara in commercio, è uno degli insetto repellenti più efficaci (zanzare e in particolare zanzara anofele). Si consiglia di utilizzare spray, lozioni o gel principalmente a base di DEET (Dietiltoluamide). Gli spray vanno applicati direttamente sulla pelle scoperta (non protetta dagli indumenti).

Gli spray, le lozioni o i gel non devono essere utilizzati nei bambini di età inferiore ai 2 anni.

Nei bambini di età inferiore ai 12 anni utilizzare prodotti che contengono meno del 30% di DEET

L’Icaridina

Principio attivo e concentrazione 20% - 25% ed è inodore.

L’IR3535 (etil butil acetil amino propionato)

Principio attivo e concentrazione 35%, è l'unico repellente autorizzato per le donne in gravidanza

Il Citrodiol

Può essere utilizzato nei bambini ma è vietato nelle donne in gravidanza.

Vacanza, sport e attività fisica devono essere sinonimi di piacere e di salute,  quindi bisogna essere prudenti ed equipaggiati correttamente.

Consigli del professionistaSi consiglia di avere un kit di pronto soccorso per intervenire immediatamente e fare in modo che una banalità non si trasformi in un vero incubo. Conoscere il numero unico di emergenza… 112 dal portatile GSM.

La prevenzione è importante, evitare le finestre aperte e la luce!

La durata dell'azione di questi 4 repellenti è di 2 - 5 ore dopo l'applicazione, con delle variabilità in base al principio attivo e alla concentrazione del prodotto e alla temperatura esterna.

Astuzia Impregnare la zanzariera di repellente

Attenzione alle malattie virali trasmesse dalle zanzare

Il virus Zika

La zanzara tigre può trasmettere all'uomo diversi virus, tra cui la dengue, la chikungunya, la febbre gialla e il virus Zika trasmesso da una puntura di zanzara infetta femmina del genere Aedes, «zanzara-tigre» (il virus passa dalla saliva dell'insetto al sangue della persona punta).

Il virus Zika viene trasmesso attraverso la puntura di una zanzara infetta, può causare una sindrome simile ad altre arbovirosi, con febbre, eruzione cutanea, cefalea e dolori articolari ed è auto-limitante.      È l'unico arbovirus che ha evidenziato una trasmissione per via sessuale. All'inizio del 2016 non esisteva cura, vaccino o test diagnostico contro questo virus.

L’OMS comunica: la malattia con virus Zika è causata da un virus trasmesso dalle zanzare del genere Aedes. I soggetti colpiti da questo virus manifestano una febbre moderata, un'eruzione cutanea (esantema) e una congiuntivite,  questi sintomi di solito scompaiono in 2-7 giorni. Attualmente, non esiste una cura specifica o un vaccino ma la migliore prevenzione è proteggersi dalle punture di zanzare. Epidemie dal virus Zika sono state segnalate in Africa, in America, in Asia e nel Pacifico.

La dengue

È una malattia infettiva tropicale trasmessa attraverso la puntura di una zanzara infettata da uno dei 4 diversi sierotipi virali della dengue. I sintomi sono molto spesso influenzali (febbre, cefalea, dolori muscolari e articolari) e si manifestano entro 3 - 14 giorni (mediamente entro 4 - 7 giorni) dopo la puntura di zanzara. La dengue può colpire neonati, bambini ed adulti. In una piccola percentuale di casi si sviluppa una febbre emorragica o possono verificarsi problemi respiratori che richiedono un immediato ricovero ospedaliero. Le persone che hanno contratto la febbre della dengue devono stare a riposo, bere molti liquidi, far abbassare la temperatura con paracetamolo e devono consultare un medico           (Fonte: OMS, la dengue).

La Malaria (detta anche paludismo): la protezione sanitaria è obbligatoria (vaccinazioni e profilassi)

Prima di una vacanza all'estero è indispensabile informarsi sulla profilassi da eseguire. Sebbene alcuni farmaci siano difficilmente tollerati nella pratica sportiva, è indispensabile rispettare il rigoroso protocollo.

Il costo dei farmaci è sicuramente non indifferente e in alcuni paesi bisogna associare Malarone e Lariam. La profilassi è costosa ma assolutamente indispensabile.  La cura deve essere iniziata dieci giorni prima della partenza e i

i farmaci hanno effetti collaterali che possono ripercuotersi sulle performance sportive ma è indispensabile assumere il farmaco prescritto in modo scrupoloso usando i dosaggi e i tempi stabiliti.        È meglio essere preparati ad un soggiorno all'estero e seguire la profilassi raccomandata informandosi presso l'ASL o sul sito Internet specializzato nella salute dei viaggiatori. Una prevenzione complementare contro la malaria è di evitare le punture di zanzare utilizzando

insetticidi o repellenti e dormendo con zanzariere impregnate di repellenti. La sera si raccomanda di indossare indumenti lunghi e applicare repellenti sulle zone scoperte e sopra i vestiti.

Durante la pratica sportiva si suda molto e si moltiplicano le docce, è quindi indispensabile ripetere l'applicazione di repellenti dopo il bagno o la doccia.

Il Chikungunya

La chikungunya è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzara in molte zone geografiche e anche in Francia. La chikungunya è caratterizzata dalla comparsa di febbre spesso accompagnata d'artralgia. Altri segni e sintomi comuni sono mialgia, cefalea, nausea, stanchezza ed eruzione.    L'artralgia (dolore articolare) è spesso violenta ma scompare generalmente dopo pochi giorni o dopo qualche settimana. La maggior parte dei pazienti si ristabilisce completamente ma in alcuni casi l'artralgia può persistere per diversi mesi o anni. In rari casi sono stati segnalati complicazioni oculari, neurologiche, cardiache e dolori gastro-intestinali. Non sono frequenti complicazioni gravi ma nelle persone anziane l'infezione può contribuire al decesso.

Il miglior modo per lottare contro la trasmissione della chikungunya è proteggersi individualmente contro le punture di zanzare e rallentare la loro riproduzione distruggendo i siti larvali più evidenti.

 

Docteur Patrick Bacquaert

Médecin chef de l'IRBMS

 
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Vote
VAI IN ALTO